Corsi d'acqua da percorrere a piedi: i sentieri delle rogge nei dintorni di Merano

Gli ospiti dell'Hotel Tyrol possono scegliere fra tanti diversi sentieri delle rogge: ce ne sono in Val Venosta, in Val Passiria, o nei dintorni di Marlengo – da Scena si raggiungono tutti in poco tempo. Di durata varia sono tuttavia sempre immersi nella meravigliosa natura.

Tra Merano e Rifiano si trova il paese Caines, che rappresenta anche il nostro punto di partenza. Parcheggiate la Vostra macchina nel paese. Dall’ albergo “Untericht” a 770 m s.l.m. una strada stretta porta al maso “Mutlechnerhof” (ca. 10 minuti), da dove il sentiero prosegue per ca. 15 minuti e porta direttamente al punto in cui della Roggia di Caines inizia. Da qui il percorso prosegue quasi pianeggiante attraverso un bosco latifoglie fino a giungere all’albergo Longfall (1.075 m). Da qui si parte per ritornare al punto di partenza.

Il sentiero prosegue leggermente in discesa fino al sentiero che porta alla roggia di Rifiano che si snoda lungo un ruscello. Anche questo sentiero vi riporta al nostro punto di partenza, l’albergo “Ungericht”.

Tempo di percorrenza

ca. 2,5 ore

Roggia di Marlengo, vacanze benessere Hotel Tyrol

Roggia di Marlengo

Tel – Marlengo –Cermes – Lana

Questo sentiero prosegue quasi sempre lungo l’antico canale d’irrigazione e quindi è adatto soprattutto per escursioni assieme a tutta la famiglia. Con ben 12 km di lunghezza, la roggia di Marlengo è la roggia più lunga dell’Alto Adige. Il suo punto di partenaza si trova a Tel (comune di Parcines) e passa sopra i paesi Marlengo, Cermes e finisce infine presso Lana. Tel, quindi punto di partenza della nostra escursione, è raggiungibile sia in macchina, ma anche facilmente con il treno della Val Venosta o in autobus. Il punto di partenza si trova esattamente nei vicino alla centrale idroelettrica dell’Azienda Energetica. Seguiamo le indicazione per la roggia e già l’inizia ci accoglie con delle avventure: ponti in legno sono stati fissati sulle pareti rocciose del Nörderberg sopra Lagundo e sotto di noi scorre l’acqua in un tubo. Il sole riscalda le pareti e dalle piccole crepe delle roccie crescono piccoli fiorellini.

Quando abbiamo passato questo tratto davanti a noi ci aspetta un panorama stupendo su Merano e dintorni, sui vigneti e frutteti. Raggiungiamo la zona sopra Marlengo, dove troviamo anche varie possibilità di ristoro direttamente lungo il sentiero. Lasciamo ormai dietro di noi Merano e sotto di noi vediamo i tetti della città, ma anche l’ingresso della Val Passiria con le sue cime innevate del Monte Ivigna e Cervina.

Nei pressi di Marlengo un tratto del sentiero è stato trasformato in un “sentiero naturalistico”. Oltre a varie informazioni sulla natura troverete anche numerosi monumenti e opere d’arte. Proseguiamo infine per i vigneti fino a Cermes, dove s’innalza Castel Monteleone sopra di noi. Raggiungiamo ora la località Lana, dove scendiamo nel paese. Ed anche quest’ultimo tratto ci offre ancora una volta un bellissimo panorama sulla Val d’Adige. Da qui prendiamo infine l’autobus che ci riporta a Merano e Tel.

Indicazione: La roggia di Marlengo conta tra le più belle del suo genere!

Tempo di percorrenza

2 - 2,5 ore

Sentieri rogge di Ciardes e Stava, vacanze Alto Adige

I sentieri delle rogge di Ciardes e di Stava

Ciardes (625 m) - roggia „Tscharser Waalweg" - Maso „Sonnenhof" (830 m) - Castel Juval (900 m) - Maso „Sonnenhof" - roggia „Stabener Waal" - Ciardes

Con l'autobus di linea ci si porta alla fermata di Ciardes; da lì si imbocca il sentiero nr. 3 che dà sul sentiero della roggia "Tscharser Waalweg", seguendo il quale si giunge al maso "Sonnenhof". Di qui si diparte il sentiero nr. 1A per il Castel Juval, la residenza estiva dello scalatore estremo Reinhold Messner, che ospita un'ampia collezione di cimeli del Tibet, una galleria di quadri d'ambiente alpino, una collezione di maschere dai 4 continenti, una cantina allestita con gli equipaggiamenti originali delle spedizioni estreme e tante altre curiosità davvero degne di una visita! Percorrendo la strada asfaltata d'accesso ai masi si scende alla locanda "Schlosswirt", sotto Castel Juval, che attende i suoi ospiti con l'ampia sala mansardata sormontata dal Parlamento "Yao" degli dei, una preziosa collezione di immagini tibetane, l'accogliente "stube" contadina tradizionale e la piccola cantina ricavata nella roccia.

Ritemprati dalla sosta al „Schlosswirt" si sale al sentiero della roggia „Tscharser Waalweg", seguendo il quale si giunge al maso „Sonnenhof". Da qui si prende il sentiero nr. 1 che scende fino all'attacco del sentiero della roggia "Stabener Waal", percorrendo il quale si raggiunge il caseggiato di Vallerosta/Falzrohr, passando quindi dalla locanda "Himmelreich" si ritorna a Ciardes.

Tempo di percorrenza

ca. 4 ore

Altitudine

400 m

Sosta

Maso Sonnenhof, Schlosswirt, Himmelreich a Ciardes